
Polvere di Ashwagandha biologica
Polvere di ashwagandha biologica ricavata dalla radice di Withania somnifera, un'erba della tradizione ayurvedica indiana. Ideale per latte caldo, bevande e frullati.
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Dalla tradizione ayurvedica
- Polvere biologica ricavata dalla radice di Withania somnifera.
- Tradizionalmente si prepara nel latte caldo con miele e spezie.
- È adatto per frullati e bevande.
- Aroma intenso e terroso.
Perché sceglierlo?
- Radice biologica di Withania somnifera
- Polvere fine di radice
- Uso tradizionale nell'Ayurveda
- Ideale per bevande e frullati
Descrizione
La polvere di ashwagandha biologica proviene dalla radice della pianta Withania somnifera, una delle erbe più conosciute nella tradizione ayurvedica indiana.
Il suo nome significa "odore di cavallo" in sanscrito, per via dell'intenso aroma terroso della radice.
In India, viene tradizionalmente mescolato al latte caldo con miele, cannella e cardamomo, ed è adatto anche per i frullati.
Cos'è l'ashwagandha?
L'ashwagandha (Withania somnifera) è un piccolo arbusto che cresce in India, Medio Oriente e Nord Africa.
La sua radice, essiccata e macinata, è una delle erbe più conosciute nella tradizione ayurvedica.
Come usarlo
- Latte caldo: mezzo cucchiaino in una tazza di latte caldo con miele, cannella e cardamomo.
- Frullati: con banana, cacao o datteri, per addolcire il sapore.
- Quantità: piccola quantità, non più di mezzo o un cucchiaino al giorno.
Informazioni aggiuntive
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| Imballaggio |
Domande frequenti
Cos'è l'ashwagandha?
Si tratta della radice della pianta Withania somnifera, un'erba della tradizione ayurvedica indiana.
Come si consuma?
Mescolare mezzo cucchiaino in latte caldo (animale o vegetale) con miele, cannella e cardamomo, oppure in un frullato.
Che sapore ha?
Intenso, terroso e leggermente amaro. Con latte, miele e spezie diventa più delicato.
Ci sono controindicazioni?
Sconsigliato in gravidanza, durante l'allattamento e nei bambini. In caso di problemi alla tiroide o al fegato, malattie autoimmuni o se si stanno assumendo farmaci (in particolare sedativi), consultare prima il medico. Non superare la piccola dose giornaliera raccomandata.




